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Michael Jackson sapeva di dover morire presto?

michael jackson wheelchair

Michael Jackson su una sedia a rotelle diversi anni fa. Il cantante rivelò in seguito che si trattava di uno scherzo per i giornalisti

“Già annunciato da voci, il nuovo album di Michael Jackson dovrebbe finalmente vedere la luce durante il 2008.
Sarebbe il primo album in studio da Invincible, uscito nel 2001. Due gli ospiti annunciati da JackoKanye WestWill.i.am dei Black Eyed Peas (08 nov 2007)”

“Si scoprono nuovi dettagli dell’ album segreto di MJ: le canzoni sarebbero già pronte e ce ne sarebbero alcune realizzate con Kanye West e Black Eyed Peas.
Durante una rara intervista (rilasciata al giornale “Ebony”), Michael ha dichiarato che questa pubblicazione potrebbe essere l’ultima della sua carriera. (Fonte: Il Messaggero) (14 Apr 2008)”

E’ appurato, come potete leggere nelle due notizie qui sopra, che abbiamo preso da due link rintracciabili in rete (qui e qui), che Michael Jackson stava producendo tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008, un nuovo album.
Lui stesso, inoltre, aveva dichiarato che probabilmente, questo nuovo prodotto, sarebbe anche stato l’ultimo della sua carriera.

Perchè allora annunciare improvvisamente il “This is it tour” a fine 2008? Da quando un cantante comincia un tour prima dell’uscita dell’album? Perchè non aspettare di pubblicare il nuovo cd e poi annunciare un tour conclusivo misto alla promozione del nuovo album?

Soprattutto, ora che sappiamo che l’album effettivamente c’era ed era quasi pronto (è uscito il 10 dicembre), i dubbi crescono sempre di più e sinceramente noi di Musikami.it non riusciamo a non pensare che il re del pop fosse a conoscenza del suo cagionevole stato di salute e che questa corsa improvvisa al tour conclusivo facesse parte di un ultimo disperato tentativo di gloria prima della troppo vicina fine…

L’argomento è delicato, lo sappiamo, ma vi invitiamo a lasciarci le vostre opinioni, come al solito, tramite i commenti!!

9 thoughts on “Michael Jackson sapeva di dover morire presto?”

  1. colly jackson says:

    per me lui rimarra' sempre il mio piccolo angelo, ke veglia l'inizio di un nuovo giorno dal paradiso,il suo paradiso…neverland lo so..lui adessso e' a casa sua ,ma non in una casa qualunque,una casa dove lui e' circondato da angeli ,giochi e coccole. il suo sorriso ci mankera' molto,ma pultroppo dovremmo accontentarsi di guardarlo tramite foto….
    michael ci mankerai…colly jackson

    1. colly jackson says:

      no perche' lui e' uniko

  2. luisa popoli says:

    Io ho letto il libro sopra citato Michael Jackson l’agnello al macello,UN OTTIMO LAVORO! ma se volete leggere qualcosa scritto direttamente dal grande Michael Jackson in persona, leggete “Dancing the Dream danzando il Sogno” qui nessuno specula o truffa con veri “falsi”, in questo volume c’è il vero MJ !

  3. EmmeJei says:

    Brava L., hai perfettamente ragione!

  4. Laura B. says:

    24 anni di tentativi mancati durante i quali un ruolo fondamentale hanno giocato addirittura i media, le istituzioni (basti pensare alle trame disoneste ordite dal Procuratore Distrettuale Tom Sneddon per tentare di incarcerare MJ), l'industria discografica (boicottaggio dell'album 'Invicible') e per gradire, addirittura organizzazioni pseudo religiose quale è la Nation of Islam, che si è insinuata nella vita di Jackson prendendone il pieno controllo servendo così, su un vassoio d'argento, il Re del Pop ai suoi detrattori.

    Vi consiglio, se non lo avete già fatto, di leggere i libri "L'Agnello al Macello" di Jessica Puglielli e Alessandra Gianoglio (2009) e "The Cospiracy" di Aphrodite Jones(2007), edizione italiana del 2010.

  5. Laura B. says:

    Alla casa discografica nipponica, bruciava che il ragazzino nero di Gary, in brevissimo tempo, avesse messo le mani su un bene di inestimabile valore, scalzando dalle classifiche mondiali dei discografici più potenti, persino la Sony Music! Quel giorno dell'agosto di 25 anni fa, con l'acquisto del catalogo ATV/Sony contenente i diritti di numerose canzoni dei Beatles nonchè di Elvis Presley e sucessivamente con la cessione da parte di Sony del 50% delle Royalties di tutti gli artisti sotto contratto con la casa discografica a MJ, iniziarono per la Pop star, le persecuzioni da parte di quelli che volevano mettere le mani sul suo patrimonio musicale, Sony in testa.

  6. Laura B. says:

    Per quanto riguarda il TII, Michael è stato chiaramente costretto a programmare quei concerti e lo dimostra il fatto che la canzone omonima, non viene MAI citata nel corso delle prove ma è stata aggiunta DOPO per poter far credere che MJ volesse lanciare un nuovo album contenente l'inedito This is it, che poi inedito, infatti non era dato che si trattava di un brano scritto da Paul Anka e inciso con la voce di Michael nel 1983.

    Quel tour, per il quale erano state programmate 10 date, divenute in pochi giorni 50, era un pretesto per la casa discografica per guadagnare ancora su MJ, un artista che aveva deciso di 'sganciarsi' dai voncoli con una etichetta che lo aveva imbrogliato e abbandonato già 8 anni prima.
    Dicono che vi sia un contratto stipulato tra Sony e MJ nel 2006 ma, di questo contratto, nemmeno l'ombra!!!

  7. Laura B. says:

    L'album non è uscito prima di adesso semplicemente perchè Michael non voleva pubblicare più niente con Sony.
    Non c'era un cavolo di pronto, solo le canzoni in collaborazione con Wil. I. Am.(2007-2008) che però il frontman dei Black Eyed Peas, non ha voluto consegnare alla Sony in quanto non aveva il benestare di Michael perchè deceduto.
    L'album che è uscito il 10 u.s., è un insieme di demo registrate da Michael in modo quasi amatoriale che sono state elaborate con l'aggiunta di voci di imitatori di Jackson (tra cui Jason Malachi) tanto che finanche la famiglia sostiene che quella di alcune canzoni, non sia la voce del loro congiunto, il Re del Pop! E' solo un sistema per i discografici di arricchirsi su un artista morto!

  8. marco says:

    come si suol dire "3 indizi fanno una prova"…

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