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Madonna: la regina del pop è ancora la regina della comunicazione?

C’è una cosa che nessuno può negare riguardo a Madonna, e cioè che è sempre stata la migliore nel saper esprimere un concetto, nel far passare un messaggio, nel sapere come e in che modo parlare al suo pubblico, ai suoi fan. Ha sempre cercato di rompere e sconvolgere i tabù della società, di stimolare il senso critico nei suoi fan, senza mai assoggettarli a strani eccessi di fanatismo, senza mai etichettarli e crearne un esercito di piccoli soldati (o “mostri”) pronti a difenderla in tutto e per tutto. Eppure qualcosa sta cambiando.

Primo Punto: Give Me All Your Luvin’
C’è poco di nuovo da dire qui (a parte che live è praticamente l’esibizione più curata e più d’impatto dello show), però questo è stato il primo segnale che qualcosa sta tutt’ora andando storto. Per farci stare tutti tranquilli bastava dire che effettivamente non era da considerarsi un singolo, ma una traccia per il superbowl che poi sarebbe stata inclusa nell’album. Tu dimmi così e io sono tranquillo. Invece no, tutti ci hanno sperato, ma lei l’ha utilizzato davvero come primo singolo, forse la canzone più banale della sua carriera, per promuovere un album che invece finalmente era più pensato, curato e veritiero, come da molto tempo non succedeva più. E non voglio pensare all’interpretazione anti-gaga delle lyrics di questo brano, se no scadiamo nel patetico.

Secondo punto: Gli scopiazzamenti
Che Born This Way ricalchi la struttura musicale di Express Yourself non è un segreto. Ci stava il “reductive”, carina la battuta recente del “sono contenta di averla aiutata a scrivere la canzone”, giusto inserire il mash up nel concerto, ma chiudere con she’s not me, per quanto sia ironico, è davvero una dichiarazione di guerra. Cosa avrebbe dovuto fare Michael Jackson quando ha ascoltato like a virgin? Cantarla in mash up con Billie Jean?
Sembra quasi che per paura di perdere pubblico, anche lei cominci con queste finte lotte tra superstar, che poi diventano lotte tra fan e basta, un po’ alla spears-aguilera. Così però, Madonna, fai il gioco di Lady Gaga, che ha tutto l’interesse a farti apparire debole…

Terzo punto: le armi
Se c’è una cosa che Madonna è sempre stata e mai smetterà di essere è l’essere provocatoria. Ma non è mai stata diseducativa. Non è difficile cogliere le sue similitudini e metafore: croci che bruciano, il papa mostrato durante un verso che recita (“a social desease”)… Ma cosa vuol comunicare Madonna quando per ben 3 canzoni nel suo ultimo tour impugna pistole e fucili ammazzando qualunque uomo le passi affianco? Fosse una semplice scelta scenica capirei, ma lei tiene a sottolineare che quello è un messaggio, che c’è dietro un concetto. E che messaggio è? Qualcuno mi aiuti a capire se un ragazzo di 15 anni che vede gang bang dal vivo ci vede una battaglia contro (invento) l’uso delle armi troppo diffuso in america, o ancora la violenza sempre più radicata in ognuno di noi… Io, che non ho più 15 anni, faccio fatica a vedere una denuncia, ma vedo solo un modo per farla ballare il meno possibile, e la solita esaltazione dello spargimento di sangue come simbolo di potenza.
Stessa cosa per l’interpretazione di Je t’aime a Parigi: senza pistole in Beautiful Killer mi rendo conto, sarebbe stato strano, ma la violenza nell’omaggio francese è stata l’elemento caratterizzante. Davvero ben recitata e ben interpretata, ma non capisco il messaggio. Cosa mi stavi comunicando, Madonna, a parte il fatto che dato che per tutto il tour quel ballerino ti stritola la vita, ora ti vendichi (l’idea delle parti invertite è effettivamente geniale)?

Quarto punto: Cos’è successo a L’Olympia??
Ma se tutto il mondo interpreta “intimate” con “acustico”, mi rendo conto che non è colpa sua o di chiunque altro, ma una frasettina per specificare che si tratta di una promozione? Che durerà poco come qualunque suo Promo Tour? Serve a poco la grande Liz quando per suo conto fa notare come Madonna si sia già esibita più volte in luoghi piccoli e “intimi” con brevi show: qualcuno dovrebbe ricordare a Liz che erano i promo tour, e che erano gratis!
Ma soprattutto, puoi mettere un interlude di 4 minuti su uno spettacolo che (a canzoni cantate) ne dura 35?
E poi dov’è Love Spent?
Io mi rendo conto che la tonalità è esageratamente alta, e che magari le fa pure schifo la canzone, che ha scritto solo per omaggiare le note di Hung up (degli Abba, tra l’altro), però se ti rendi conto che a ogni sound check te la chiedono, cosa ci vuole a cantarla una volta per tutte all’Olympia, anche solo come interlude in un video (al posto del seppur meraviglioso Justify my love)? Avesse parlato chiaro non sarebbe andata così.

Tutto questo non vuole essere una critica senza ragionamento, ma uno spunto di riflessione. Sono l’unico ad aver pensato che in qualche modo, Madonna, ha capito che deve cambiare qualcosa, che deve reinventarsi di nuovo, ma non sappia bene come farlo, e nel frattempo combina qualche pasticcio?
A voi la parola!

GRAZIE A MADONNA UNIVERSE PER LE FOTO

6 thoughts on “Madonna: la regina del pop è ancora la regina della comunicazione?”

  1. Marina says:

    Ammiro Madonna da quando esiste. Ho la sua età. Ne respiro il senso complesso, ne sento il sacrificio, ammiro la sua eterna spinta da dentro che la muove verso la ricerca di “altro” nella vita e che non sia la routine banale. Le ho visto affrontare e rompere quasi ogni schema istituzionale. Madonna è ribellione e rivoluzione. Concordo sul fatto che lo abbia fatto sempre in maniera non diseducativa seppur ambiziosa ed estremamente sfidante. D’altronde qui sta anche buona parte del suo successo. Molte donne del mio tempo sono delle “madonne” nel loro vissuto interiore e nel loro vissuto esteriore pagando i relativi e conseguenti prezzi. Madonna ha studiato parecchio e su molti fronti, sembra non voler tuttora mollare e conosce le regole del mercato. Finora è riuscita ad avere successo di massa oltre qualunque sua stessa aspettativa. Certamente gli istinti vivono in lei un ruolo primario e ben lo vediamo nel suo portare in scena ogni cosa mescolata sempre da questi non come esclusiva motivazione commerciale ma come parte del suo essere profondo. Ecco é qui che mi pongo la domanda. Nella sua miscela di donna i suoi istinti e il suo pensiero come sono oggi modificati e da quale si lascerà trainare? . É veramente riuscita a superare le proprie origini? Riuscirà a divenire la donna sofisticata nel pensiero sociale e a portare, da qui in poi, la novità nel suo tempo i crollerà nel disagio del tempo che passa coprendoci del suo dolore con spari, provocazioni e lento rilascio di delusione? Sono pronta per entrambe le vie e non la giudicherò male se mi deluderà ma spero non lo faccia perchè si é data il nome “madonna” non Cenerentola e spero lo voglia onorare….marina

  2. Gianluca says:

    Ai sapientoni che da 30 anni massacrano senza successo una persona di successo ed ai 4 isterici mangialumache che ieri hanno ululato per il rispetto di un contratto scritto solo nella loro testa, chiedo di interrogarsi su un dettaglio: al termine dello spettacolo, tra i buuuuè (alla franscese) generali, è comparso un cartello di protesta con scritto "addicted to $$$". Mi spiego? Era un cartello PRE-stampato! Stampato PRIMA, sapientoni! Sveglia, geni! Continuate così che siete perfetti per altri 30 anni di Mito!

  3. DIRTYANGEL IWISH says:

    Madonna è un’artista che non ha mai cambiato atteggiamento in 30 anni, circa il rapporto con i fan e la modalità di fare tutto ciò che riguarda il suo lavoro e il suo pensiero.

    E’ un’artista espressivamente LIBERA.

    Per chi la segue da sempre, il momento del riscatto da parte di M. per qualche “delusione” non è mai mancato.

    I messaggi mandati ultimamente a Lady Gaga non sono attacchi personali, bensì le sta dicendo la stessa cosa che dice a tutti i suoi fan…

    Madonna non si concede mai ai suoi fan, se non durante i suoi spettacoli (e lo fa in modo meraviglioso), non cerca consensi al prezzo di complimenti buttati in pasto a fan insaziabili ed egocentrici, Madonna spinge ognuno a intraprendere il proprio percorso, poi ci ritroviamo con lei allo stadio per festeggiare (Holiday-Celebration).

    La mancanza di rispetto che la gente ormai manifesta da tempo, diventa sempre più pressante.

    Quello che è successo l’altra sera a Parigi è VERGOGNOSO.

    La lamentela sulle didascalie mancate del concerto ci fa rendere conto di come il linguaggio sia diventato oggi sempre più soggettivo, e con l’ appoggio di blog e rumors, ogni fantasia può diventare realtà.

    Tutti vorrebbero Madonna a secondo del proprio ideale, chi voleva il saluto finale, chi voleva solo chitarra e voce, chi voleva lo spettacolo completo, chi lavuole coperta da abiti da sera, chi la vuole sexy etc..etc…

    Ma lei è Madonna, un’artista che non ha più nulla da dimostrare, ora dovrebbe poter essere davvero libera di esprimersi, ma evidentemente la nostra forma mentis è in fase di regressione, non sappiamo neanche più godere di un quadro, di un libro, di una musica di un film, così…semplicemente rilassati a ricavandone ognuno il proprio beneficio, e invece NO! siamo li, impegnatissimi a cercare tutto quello che sarebbe potuto essere ma non è!

    Che PECCATO :(

  4. gabriele says:

    ma se cambiate registro invece e prendete la vita più comoda? cosa sono le armi? sono il linguaggio metaforico di come ci comportiamo l'un l'altro sempre a puntare il dito a criticare ad insultare ,non sono armi più pericolose ?madonna e ironica e ti fa capire che è lei la nuova vittima da sacrificare hai media.prima micheal,poi emy,poi whitney,prima odorati e poi gettati nella gogna.cosa vi fa paura di madonna che ha un pensiero è lo esprime.tutti li voi con le pistole puntate per giudicare ogni suo singolo,catalogarlo ,lei ha solo fatto molto ironia,paradossi prendere la vita con più risate invece siete dei mattoni che induriti dalla vita sapete solo giudicare ,giudicare e puntare dita.poi ormai i media dicono solo pattume

  5. andrea says:

    c'e una tecinca…detta paradosso…che consiste nel far vedere una cosa ad un pubblico perche esso non la faccia! e poi in quella fase madonna secondo me esprime un sentimento di odio sopratutto con gang bang che lei ha provato! infondo anche lei è umana e prova le nostre stesse emozioni… in quella fase secondo me interpreta un suo lato oscuro che tutti comunque hanno…

  6. amazing1972 says:

    concordo con molte cose dell'articolo,ma a onor del vero,i concerti a brixton nel 2000 erano tutt'altro che gratis. la differenza è che quello show,anche se durava 25 minuti,riassumeva esattamente un concerto (prima parte,parte centrale soft,finale con classico). stavolta l'impistazione lasciava davvero immaginare che,come nell'mdna tour,il momento di je t'aime,fosse solo la parte centrale,piuttosto che il finale. secondo me,l'unica cosa era specificare meglio che tipo di evento fosse all'olympia,invece di lasciare tutto nel mistero,con la gente che immagina uno show acustico e poi si ritrova altro

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