“LA BESTIA” CANTA MADONNA: Intervista a Michel Altieri e video della sua cover di Burning Up

michel altieri covers madonna's burning up

E’ IL RE DEL MUSICAL IN ITALIA, MA A NEW YORK MICHEL ALTIERI RIPORTA “BURNING UP” DI MADONNA NEI CLUBS: ECCO IL VIDEO

Michel Altieri, classe 1978, Re del Musical italiano: interprete della Bestia nel Musical dei record Disney “La Bella e la Bestia”, si è guadagnato la sua bella vetrina su Time Out New York, sexy gallerie su Broadway.com, inside covers di Vanity Fair ed è il primo bianco ad aver interpretato Collins nella Rock Opera Rent.

“Burning Up”, cover della storia canzone di Madonna, nella nuova versione di Altieri (che il cantante definisce un omaggio e non un tentativo di rifare l’originale, per lui intoccabile) è prodotta tra l’Italia e New York, con i suoni del pop-rave elettronico di oggi, firmata Distar Records e remixata dal duo di DJs europei Mastick Lickers. Cliccate QUI per comprarla u iTunes!

Il video, diretto da David Ambrose richiama l’atmosfera di quella New York glam-bohemian di un tempo: graffiti, Manhattan Bridge, macchine abbandonate, proiezioni di fuoco, Voguing, skyline e dancers in canottiera e giubbotto di pelle. I ballerini stessi sono altri esponenti dell’orgoglio italiano a NY: tra questi Carlo Pucci, scelto da Luis Vuitton per accompagnare David Bowie nella clip “Invitation au Voyage”, Francesco Crimi e Riccardo Costanzi.

“Vedere in scena Michel Altieri – hanno scritto i critici americani – è come mettere in lavatrice Bowie, Banderas e il fantasma dell’Opera azionando la centrifuga”. Altieri ringrazia ma il suo omaggio ora preferisce farlo a Madonna, ed ecco che come nuovo singolo, già ballatissimo nella night life di Manhattan, punta sulla cover del vecchio brano della Ciccone targato 1983, Burning up.

Michel Altieri è l’artista moderno, scoperto a 20 anni da Pavarotti che può incantare un teatro, ma che non disdegna vocoder e atmosfere alla Jamie Foxx nei clubs più trendy di Manhattan.

Michel, come mai rifare, 30 anni dopo, un brano come Burning Up? E come mai renderlo così dance?
Volevo una citazione della New York di quell’epoca, e riportare nei clubs un pezzo che noi non abbiamo potuto ballare. Madonna lo fece dance ma con i suoni di allora. Noi abbiamo fatto un omaggio a lei, ai suoi inizi ma con i suoni di oggi. La Distar Records mi aveva proposto un progetto pop , ma sono stato io a scegliere Burning. Poi abbiamo chiamato il duo di Dj’s europei che stanno facendo molto parlare si sé, i Mastick Lickers che l’hanno remixata e stravolta.

Come ti è venuta in mente questa svolta pop?
Molti pensano che lavorando con le orchestre nei musical Disney, l’elettronica sia una novità per me. Invece io ho proprio cominciato nei clubs, sono chi sono grazie agli anni in cui ho lavorato e imparato a cantare nei club di tendenza.

Come l’hanno presa i tuoi colleghi?
Alcuni colleghi italiani hanno gridato allo scandalo come se un performer teatrale fosse costretto ad attenersi ad un genere solo, per carità. Dio ci liberi da gente gretta e morta dentro. Questa è la differenza sostanziale con New York dove sono felice di vivere, rappresentando il mio paese.
Io amo la musica in tutte le sue forme, punto. Faccio ciò che mi fa sentire vivo. La modernità sta nel sapere da dove veniamo e dove stiamo andando. E’ nei club che bisogna andare a indovinare i nuovi orizzonti dei suoni, mischiandoli al passato. E non è detto che la sera dopo tu non stia facendo Shakespeare in teatro. Per quale motivo non si può vivere l’arte in tutte le sue forme?

È diversa l’Italia da New York da questo punto di vista? Come l’hanno presa negli States?
La community di artisti a Broadway sostiene ogni membro. E’ così difficile essere artisti oggi, avere credito, creare nonostante quelli che vuogliono puntualmente fermarti. Ci manca solo che cominciamo a fermarci tra di noi. A New York c’è il concetto di “support” che nella comunità di artisti italiana è impensabile. Anzi, è impensabile persino parlare di “comunità di artisti”in Italia.

Tu eri La Bestia nel musical che ha fatto impazzire gli italiani e anche la tua “Bella”, Arianna, ha da poco collaborato con Pitbull in brano dance, vi vedremo mai insieme in qualche canzone per farci ballare un po’?
Arianna ed io siamo davvero simili. Anche in questo. Lei viene spesso a trovarmi a New York, spero che presto si faccia qualcosa pop insieme, sai che ridere, allora si che ci si diverte. Già me la vedo che fa la spaccata coi boccoli al vento. Ma stavolta io non voglio le corna in testa!

Tornando alla canzone: in pochi se ne saranno accorti, ma il brano riprende in realtà la versione DEMO. Tu canti infatti, “you’re STILL not convinced that that is enough”. Perché era così importante per te ripristinare la parola “still”?
Wow! Hai colto questa chicca!?! Vedi che sono un vero fan?
Perché volevo omaggiare i suoi inizi, il suo demo era nella cassettina che portava in giro ai discografici per farsi sentire, è la Madonna che si sbatteva per diventare qualcuno. Quella bomba che stava per esplodere. C’è una sensazione molto particolare che ti pervade quando qualcosa sta per esplodere. E’ un po’ come quando stai facendo l’amore ma non hai ancora raggiunto… quel bel momento, ma ci sei quasi, ecco.

E poi è arrivato il video: molto semplice ma molto iconico. Totalmente anni ’80, completamente ironico e pieno zeppo di riferimenti…
David Ambrose è un regista dal cosiddetto taglio ruvido. Volevamo ricreare l’atmosfera di quella New York, graffiti, Brooklyn, macchine sfasciate, video installazioni, skylline, abbiamo unito un gruppo di artisti visionari e abbiamo scelto l’essenziale. I ballerini sono tutti e tre italiani d’esportazione a NY: Carlo Pucci ha ballato per David Bowie nel clip “Invitation au Voyage”, Francesco Crimi con Kylie Minogue, e poi c’è Riccardo Costanzi , uno che ho visto in foto mentre volava, pensavo fosse un fotomontaggio invece era un salto vero, capisci.

Immagino quindi che tu sia molto fan di Madonna, cosa ti piace di lei?Stiamo scherzando?!?!?! Io ho tutto di lei, colleziono vinili da quando avevo 13 anni. Da bambino un giorno giocavo coi puffi, l’ho vista in tv e mi son caduti dalle mani. Cambiò la mia vita.

Lei è molto più di qualsiasi definizione. Direi la personificazione del carisma.

E di Lady Gaga che ne pensi?
Ecco qui qualcuno potrebbe odiarmi , ma mi piace molto. E la trovo molto diversa da Madonna. Certo la preferivo un paio di anni fa, quand’era più fashionable.

La domanda è d’obbligo: sei single?
Sono innamorato.

Dove ti vedi tra 10 anni?
Sempre tra New York e Milano a creare. Oppure mi darò al circo, chissà.

E noi dove ti possiamo vedere?
Sarò in Italia questo mese per esibirmi in vari clubs d’Italia, prima performance all’Art Club di Desenzano del Garda Mercoledi 18, e in Versilia domenica 22 dicembre allo storico Ostras Beach di Marina di Pietrasanta (LU).

Canzoni dell’estate 2013! La musica dell’estate in una sola Playlist!

Canzoni Primavera 2012

DiscotecaIn questa playlist trovate tutta la musica pop e dance più suonata nelle discoteche e nelle radio di tutta Italia dell’ESTATE 2013! Semplicemente cliccando su questa pagina potete rivivere tutte le emozioni della serata senza perdere tempo a cercarle su Youtube!

Il sistema è sempre lo stesso, noi mettiamo alcune canzoni e voi ci suggerite quelle che ci siamo dimenticati!

Ecco qui tutte le canzoni più suonate in discoteca e in radio nell’estate 2013:

playlist by Musikami.it

Pitbull – Feel This Moment ft. Christina Aguilera

E POI??? AIUTACI TU!

Ke$ha: “Die young” (video ufficiale) e album in arrivo!

Tutto è pronto per l’uscita del secondo album di Ke$ha intitolato “Warrior”, previsto per il prossimo 30 novembre, contenente 12 tracce nella versione base e 16 in quella deluxe. Molte di queste sono affidate alla produzione del duo Dr. Luke e Cirkuit che, tra le altre, ha lavorato a “Die young”, primo singolo estratto con il compito di lanciare questo nuovo disco e che da qualche giorno ha visto nascere anche il proprio video. Esplicita e provocatoria come sempre, Ke$ha ha anche inserito elementi, come simboli e riti perversi, che richiamano certi video precedenti di Madonna e Lady GaGa.

Sulla canzone c’è da dire poco: un buon prodotto commerciale caratterizzato da una stesura che segue lo stesso modello di “Hangover” di Taio Cruz (visto che c’era dietro sempre Dr. Luke), cioè con un giro di chitarra a fare da base ai versi che in entrambi i casi precedono un pezzo che carica d’energia il brano.

Voi cosa ne dite?

Carellata di video per Nicki Minaj

C’è stata una grande abbondanza di video per Nicki Minaj in queste ultime settimane per favorire l’uscita di “Pink Friday: Roman Reloaded – The Re-Up”, cioè una riedizione del precedente album contenente anche un disco di novità ed un dvd con i video musicali e 90 minuti di filmati tratti dai backstage del suo ultimo tour. L’ultimo suo videoclip in ordine di tempo è quello di “Va va voom”, ispirato alla fiaba di Biancaneve, che però dallo scorso dicembre quando è stato girato non è mai piaciuto pienamente alla cantante. Il pezzo invece ha raccolto da subito opinioni favorevoli dalla critica ma è stato paragonato, secondo me ingiustamente, al singolo del 2011 “Super bass”.

In precedenza erano stato pubblicati due video promozionali, quali “The boys” (qui) in collaborazione con la cantante R&B e attrice Cassie e “Come on a cone”, destinato al pubblico che apprezza maggiormente i suoi brani rap, per i quali è praticamente sconosciuta in Italia. Inoltre la nostra amica Onika Maraj ha partecipato alla realizzazione di “Beauty and a beat” (video a fine articolo) di Justin Bieber per il quale devo dire è stata girata una ottima clip.

Voi cosa ne dite?

Pitbull: ecco il video di “Don’t stop the party”

Don’t stop the party” è il nuovo singolo di Pitbull featuring TJR ed ora ha anche un video, anche se come potete vedere è molto banale; ma Pitbull ci ha abituati così, con tante belle donne attorno ed il suo tipico stile nel fare la bella vita. L’unica sorpresa è quella di vederlo buttarsi in mare in costume e non con il suo solito completo… Dopo il mezzo passo falso di “Get it started”, visto che dalla collaborazione con Shakira ci si attendevano risultati migliori, il rapper di Miami ripropone un beat fresco e allegro come in “Back in time” per spianare la strada all’uscita del nuovo album “Global Warming” previsto per il 19 novembre: inutile dire che al progetto stanno lavorando nomi illustri della musica mondiale e che nella maggior parte delle tracce sarà accompagnato da altri artisti come suo solito.

Stranamente però una sua strofa realizzata per “Richest man” (video a fine articolo) dei Play-N-Skillz feat. Shelby Shaw è stata tolta dalla versione finale dopo che nel video preview ufficiale era stata inclusa la sua partecipazione.

Usher – “Numb” (video ufficiale)

Eccolo il video di “Numb”, singolo di Usher nato dalla preziosa produzione degli Swedish House Mafia e Alesso.

Anche grazie a loro il brano si presenta pieno di carica, oltre ad essere ricco di emotività e basato inoltre sull’apporto vocale non da meno del cantante. Il videoclip è molto semplice come da sua tradizione, composto da flashback e ricordi oltre a sottolineare le doti da ballerino dell’artista tuttofare. Dell’album “Looking 4 myself” ne avevamo già parlato poco dopo la sua uscita, e include una seconda traccia prodotta dal trio svedese più famoso al mondo, intitolata “Euphoria”.


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